Appunti Osservativi

Trà poco l’ Arrubiu art gallery compirà il suo primo complemese , e in questo mese ho iniziato a osservare l impatto  delle immagini esposte all’ interno del locale e gli effetti dell’essenzialità sul essere umano.

Da qualche settimana nella veranda esterna del locale con vista alla strada è presente un cavalletto (il mio sogno da una vita averne uno così bello!) dove ogni circa due settimane cambio opera, la cosa interessante è di come un mio autoritratto abbia fatto scattare qualcosa nelle persone che piano piano si avvicinano sempre di più a quello che è il mondo dell’ autosservazione su se stessi, autoritratto quindi non considerato “selfie” ma come autocura , autoscoperta delle proprie maschere, per poi chiedersi…ma sono io? . Ad oggi due signore si sono fatte avanti per essere ritratte e molte altre chiedono i significati e come raggiungere dei risultati, ovviamente io non posso innalzarmi a guru , ma nel’ essere umano è chiara la voglia della conoscenza del proprio se .

La mattina viaggiamo con musica soft, suoni della natura , campane tibetane ecc… le persone che si siedono solitamente si trattengono ad ascoltare la musica e poi ringraziano per l esperienza vissuta , dicendo che i colori del bianco nero , l essenzialità dell arredamento la vastità di luce crea loro uno stato di armonia. Questa per me è una cosa bellissima,e dunque la mia attenzione aumenta verso il bisogno altrui. Allora mi dico… sono in completo rinnovamento, di crescita artistica e  umana….  e quindi… a presto per nuovi appunti Osservativi !

 

 

*In basso le foto di una signora che ha deciso di farsi fotografare e provare ad osservarsi  , e un mio autoritratto citato prima nel testo 

 

 

 

 

 

 

              

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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